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6月17日 sincerità profodaquesto semestre sono scomparsa dal mondo...e non solo da quello in rete... mi sono persa dietro al tempo che mi mancava, sempre dispersa tra libri e quaderni...non lo so come fanno i miei amici a non avermi mandata a quel paese.... praticamente in alcuni periodi il mio unico contatto umano è stato gae.... ora mi sto poco a poco risvegliando, ed un poco mi pento di quello che ho lasciato dietro...ma purtroppo so che lo rifarei...e per fortuna so anche che alcune amicizie sono sincere e che non si perdono così... 6月7日 così difficile...pensare ogni momento di stare per arrivare
scavare in ogni angolo del proprio corpo per trovare un briciolo di forza residua
placare la propria mente nei moti di stanchezza e dire "ancora un minuto"
accettare i propri limiti e saper dire "basta"
così difficile
mantenere la propria maschera nel tentativo di restare ancora ciò che si è sempre stati
vorrei essere un punto fermo
una colonna immutabile della mia esistenza
sentirmi sicura sempre allo stesso modo
quello stesso modo in cui gli altri hanno fiducia in me
così difficile
come trovare un punto fermo nel deserto
nel mare che oggi è in tempesta e domani sarà calmo
abitare su un frammento di nuvola, che prima o poi sai che cadrà
immutabile
come quel punto interrogativo
l'unico punto fermo della nostra esistenza 5月16日 i pensieri corrono......ed io mi lascio trasportare dal piacere di ricordare e ricostruire.
questo è un blog che ormai mi lega indissolubilmente al passato e pertanto è il posto più adatto perlasciare traccia di questa mia nostalgia.
non mi manca il passato, sono contenta del presente; tuttavia non voglio perderlo.
nel corso della mia vita tantissime persone hanno lasciato il loro segno nella mia anima, tanti segni sovrapposti e complementari che sono diventati un disegno senza trama, che sono diventati parte indissolubile di ciò che sono ora.
un vero problema l'identità...
appena crediamo di averla trovata, ecco, il futuro ci spinge oltre per trasformarci in una persona nuova, impreparata, rinnovata.
ed io ho finito per accettare senza riserve tutte le novità che questa vita mi offre continuamente.
oggi, senza preavviso, mi sono voltata indietro, senza che lo volessi....è stata la reazione al terrore prepalcoscenico....
palcoscenico...
....
questa è una delle parole che ha cambiato la mia vita...
immediata la voglia di prendere quelle foto, lasciarmi trasportare e vivere...rivivere...ricongiungere presente e passato in un una voglia incontenibile di ricordare ancora...
in realtà ho mentito; non è stato senza preavviso.
già da parecchio sentivo il bisogno di fare il punto, di sentirmi soddisfatta al pensiero che alcune di quelle persone fanno ancora parte della mia vita, che per altre sono anch'io un bel ricordo come loro lo sono per me.
e tutto a causa di quella canzone che ho in testa da giorni, e che è stata per me la prima che ho cantato in coro (e mi diverte pensare che con qualcuno dopo 10 anni facciamo ancora parte dello stesso coro-il terzo, da allora)
"E', l'amico è, una persona schietta come te
che non fa prediche, che non ti giudica
tra lui e te è divisa in due la stessa anima...
[...]
...e ti convincerà a non arrenderti anche le volte che rincorri l'impossibile
perchè lui ha, l'amico ha il saper vivere che manca a te,
ti spinge a correre, ti lascia vincere,
perchè un amico punto e basta è!"
"è un silenzio che vuol diventare musica.....da cantare in coro io con te"
11月13日 tappe di un cammino confusoL'anno scorso quando ci siamo appigliati a questa avventura probabilmente non avevamo idea di cosa avrebbe portato, magari neanche credevamo che potesse avere un futuro..
oggi è passato un anno e 2 giorni da quando abbiamo detto agli swingles che eravamo 'the awesomes', provavamo appena da 2 settimane. Oggi abbiamo una trentina di pezzi in repertorio e tutto si evolve in maniera inaspettata. Quando abbiamo cominciato abbiamo preso un pezzo folle (k ts ts) e insieme ad altri, che poi non sono diventati con noi 'i mirabili' abbiamo cominciato una nota dopo l'altra.
oggi siamo 22.
e credo che per quest'anno almeno le cose non cambieranno. però mi diverte pensare che tutto è nato per un'idea folle, magari pensata a notte fonda...'facciamo un gruppo vocale'...e stranamente questo pensiero strano ci ha attraversato un po' tutti nello stesso momento. ed è diventato qualcosa di importante.
di sera, a quest'ora, tutti questi pensieri sul flusso del tempo sembrano persino avere un senso logico e necessario. e pensare e domandarsi in cosa risiede l'importanza che noi attribuiamo a questa attività è la mia occupazione di stasera.. mi chiedo se tutto questo derivi dai rapporti interpersonali, dal sogno comune che abbiamo, dal fatto che cantando soli non c'è armonia...
o piuttosto è ancora un modo di appigliarsi al passato, di rendere ancora più vivo il ricordo di un'esperienza eccezionale
e se fosse oggi un'altra cosa? un altro ruolo quello che giochiamo in questa esperienza... qualcosa di più spensierato e profondo della nostra goliardia...
forse è tutto un miscuglio, una forma indefinita che lascia spazio ad ogni pensiero ed ipotesi
la mia vita in fondo non è altro che un immagine mossa, della quale percepisco solo di rado delle sfumature nette, che ultimamente hanno costituito le mie certezze
è una sinfonia lontana, impetuosa e continua, che non descrive un tema noto, ma suggerisce e sussurra dagli angoli più profondi dell'incoscio tutte quelle sensazioni che mi rendono un essere umano
ed è un sogno reale,
illogico
irrazionale
e se l'anno scorso tutto questo muoversi incessantemente mi terrorizzava, adesso mi lascio cullare. ho trovato il mio equilibrio. tante volte sono caduta
adesso so che basta rialzarsi 11月7日 Di cosa sono fatti i sogni??Oggi non era un giorno come gli altri.
Già me l'aveva suggerito quel sogno strano, che inaspettatamente ed incredibilmente mi è rivissuto in testa per tutto il giorno.
Un sogno particolare, di quelli che vogliono essere ricordati per forza, che altrimenti non spariscono dai tuoi pensieri. E che mi chiede di guardarmi meglio intorno e chiedermi dentro cosa rende un sogno così speciale.
Erano anni che i sogni non mi parlavano più così, ed io stessa credevo di essere cresciuta e di non volerci dare più alcun peso...
Nei sogni c'è molto di noi stessi...noi siamo tutto il loro mondo...ricordi, desideri, speranze, segreti, tutto si mescola e genera un mondo fatto di noi, e che tuttavia non è in noi...
poi ci sono quei sogni particolari, che non ci appartengono ma ci dicono qualcosa...quando il sogno vuole essere ricordato a tutti i costi è perchè vuol dirti qualcosa...è il dolce bisbiglio di un angelo che ti chiede di aiutare il suo protetto...
E così oggi, dopo mesi, questo giorno mi lega al passato, come un anello...rileggo questo blog e mi emoziono rivivendo quei periodi speciali, di transizione, che hanno segnato questi ultimi due anni della mia vita. Ed ancora una volta mi sento trasportata dal flusso incontenibile del tempo. So che molti dei rapporti stretti in questi anni svaniranno ed altri si stringeranno, ma tutti saranno dei bei ricordi...
ed i ricordi diventano sogni
e costruiscono quelle bolle incantate che ti imprigionano nella tua unica e particolarissima realtà, che costituisce la vita.
3月2日 ...Domenica in laetare...Non esiste parola, colore, dimensione, numero che possa decrivere la gioia che provo in questo momento, che mi è stata regalata ancora e mi mancava da morire... 2月29日 Febbraio....Oggi sembra davvero essere l'ultimo giorno di un mese che per me è durato anni...
Ora probabilmente arriverà un periodo non meno pesante di questo febbraio, ma lo sapete, ormai vivo un momento per volta..e oggi sto bene. Oggi, in questa bolla di pesieri che saltano dal passato al presente ma il futuro che vanno a toccare non va mai al dilà del 10 marzo...
Un periodo di alti e bassi come tutti gli altri....ma particolarmente ricco di alti...ormai ho perso l'abitudine di scrivere tutto ciò che penso e le parole si nascondono ai miei pensieri.
ops...l'acqua bolle..e mi riporta alla realtà, scappo a cucinare.
ciao a tutti 2月13日 Pillole d'amiciziaE' un fremito di sensibilità, quello che sfiora il cuore quando un pensiero gentile ci viene rivolto...
Lo sapete, questo per me è un periodo pesantissimo...tutti gli impegni che man mano ho preso perchè contribuiscono a rendere vivo il sogno del mio futuro si stanno gonfiando in massa e densità per premere tutti insieme. e varie coincidenze contribuiscono a renderlo più brutto e a volte scoraggiante....
ma ho la grandissima fortuna di avere dei pilastri giganteschi che mi sostengono quando voglio cadere.
tempo fa, proprio su questo blog, ho scritto: "apparteniamo ad una rete di legami estremamente dissolubili"
ed oggi, come sono solita fare, mi contraddico ancora una volta, perchè stasera questi legami sono talmente forti da risollevare il mio ottimismo e farmi dire incredibilmente
"domani andrà bene"
e lo sapete io sono quella lunatica, quella che un giorno sì e uno no può toccare il cielo, e giacere sotto terra per settimane... e così sarebbe stato se l'ottimismo non mi avesse schiaffeggiato ancora una volta. e si tratta ancora di quell'ottimismo che ha i vostri volti, le vostre voci che mi dicono 'non studiare', 'dormi','prendi la camomilla'....e qualunque altra cosa che mi spinga al sorriso e che mi fa dire incredibilmente
"domani andrà bene"
1月13日 pessimismo alla ribalta, ottimismo lo schiaffeggia: vince un sorrisotempo fa ho scritto:
"Quando lo scrittore da vita ad un personaggio in realtà non sa nulla della storia. Il personaggio da sempre alberga nella nostrsa anima, in quell'angolo recondito che, a metà tra coscienza e incoscienza si chiama ispirazione, nutrendosi della nostra pelle, della nostra aria, del nostro respiro..quando noi gli diamo vita è un perfetto estraneo, che già ci conosce e man mano ci conquista, come la musica: nasce nostra e diffidente e ci guida lei raccontandoci la sua storia. Ci porta per mano attraverso i suoi magici sentieri e ci illude di esserne i creatori..in realtà tutto non è differente dal modo in cui conosci un amico: strani e diversi, captati da uno speciale magnetismo che tiene vivo il gioco e che si chiama amicizia, e anche lei ci illude di una fiaba irreale, di esserne i padroni. Eppure non esiste gioco più complice: l'amico non ha senso senza l'amicizia, ed entrambi non hanno senso senza l'amico.
Siamo parte di un'eterna rete di legami estremamente dissolubili"
mi hanno risposto:
"legami estremamente dissolubili????? ehi!! vedi che L'AMICIZIA E' ETERNA!!!!!!!!"
12月4日 Perle di antica saggezza orientale..." Con il suono si forma la lettera, con le lettere la sillaba, con la sillaba la parola, con le parole si forma la vita quotidiana. Dunque questo mondo umano dipende dal suono"
"La musica esprime l'accordo del Cielo e della Terra e stabilisce l'armonia tra gli uomini e gli spiriti.
La musica agisce sull'intero universo, sul cielo e sulla terra e su tutti gli esseri che vi abitano....
I riti e la musica salgoo fino al cielo e circondano la terra, agiscono sui principi yin e yiang e permettono di comunicare con gli antenati e con gli spiriti celesti
I suoni chiari e distinti rappresentano la terra; la successione dei movimenti della danza rappresenta le quattro stagioni [...] i cinque colori corrispondenti ai sei elementi e i e ai sei gradi della scala formano un bell'insieme senza disordine; i venti delle otto direzioni corrispondenti alle otto famiglie strumentali, obbediscono ai liuh" (dallo Yo-Ki)
" Tempo, spazio, materia e suono erano per i cinesi gli aspetti congruenti dell'unità del mondo, che seguiva leggi ordinate e immutabili" 11月29日 "Nel cielo brillò una stella"E' autunno. Lento avanza il gelido inverno tra le foglie sempre più secche, gialle, rosse, calde...
Un vento nevrotico mette in moto le giornate buie, frenetiche, tutte uguali.
E le nuvole coprono il cielo. Nascondono il viso solerte, caro, dolcissimo che veglia le nostre notte cullandoci fra le emozioni più profonde dell'anima nostra
E cresce, ritorna ancora, con l'arancio delle nostre foglie un calore diverso, pieno, che arde dentro e riscalda fuori.
"Nel cielo brillò una stella"
Era un cielo stellato, ma una sola di quelle luci celesti era destinata a illuminare i cuori, a tracciare la strada dell'umanità verso il futuro per camminare con essa, morire nelle sue frustazioni, risorgere nelle sue gioie.
Una stella che alberga nei nostri cuori e illumina progressivamente un universo nuovo, diverso, incredibile, di note delicate e irruenti, eteree, inverosimile. Una sinfonia speciale, sempre uguale, per ognuno diversa e sorprendente. Una musica che porta luce, che può far di noi tante stelle che illuminano il nostro cielo, trascendono le nostre nuvole per donarsi a questa umanità dispersa.
Nel nostro cuore brilla una stella nascosta, una stella per tutti, più alta del cielo, più grande dell'aria.
11月25日 il pupazzo di stracciSe per un istante Dio dimenticasse che io sono solo un pupazzo di stracci
e mi regalasse un poco di vita,
forse non direi tutto quello che penso,
ma in definitiva penserei tutto ciò che dico.
Darei valore alle cose, non per ciò che valgono,
ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più,
sapendo che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi
perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono-
Ascolterei quando gli altri parlano,
e come gusterei un buon gelato di cioccolata.
Se Dio mi concedesse un poco di vita,
vestirei leggero, mi appiattirei al sole,
lasciando scoperto non solo il mio corpo,
ma anche la mia anima.
Dio mio, se avessi un cuore,
scriverei il mio odio sul ghiaccio
e aspetterei il sorgere del sole.
Annaffierei con le mie lacrime le rose,
per sentire il dolore delle spine
e il bacio incarnato dei petali.
Dio mio, se avessi un poco di vita.
Non lascerei passare un solo giorno
senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei ogni donna o uomo che sono i miei preferiti
e vivrei innamorato dell'amore,
Agli uomini dimostrerei quanto si sbagliano
a pensare che si smette di innamorarsi quando si invecchia
senza sapere che si invecchia quando si smette di innamorarsi.
A un bambino darei le ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non ariva con la vecchiaia,
ma con il dimenticare.
Tante cose ho appreso da voi uomini...
Ho appreso che ognuno vuol vivere in cima alla montagna,
senza sapere che la vera felicità sta nel modo di salire la scarpata.
Ho appreso che quando un neonato
stringe col suo piccolo pugno, per la prima volta,
il dito di suo padre, lo tiene intrappolato per sempre.
Ho appreso che un uomo ha il diritto
di guardarne un altro dall'alto in basso
soltanto quando deve aiuterlo a rialzarsi.
Sono tante le cose che ho imparato da voi,
ma alla fina non potranno servirmi molto
se mi riporrete dentro la valigia.
(Anonimo) 11月17日 sogniChe è la vita? Frenesia.
Che è la vita? Un'illusione,
solo un'ombra, una finzione,
e il maggior bene, un bisogno
del nulla, la vita è un sogno,
e i sogni sogni sono.
(calderon de la barca, la vita è sogno)
11月11日 Albaè uno di quei cicli di cui è composta la vita: il sole tramonta ogni giorno, ma sorge sempre.
e la mia mente così umana e piccola in un delirio di presuntuosa onnipotenza aveva cercato di condurre da sola la propria esistenza.
oggi tutto mi è sembrato molto stupido e infantile.
esiste una realtà per la quale noi non siamo stati creati, anche se cerchiamo spesso di farcene interpreti scrupolosi, giudici integerrimi, senza avere nessun elemento sul quale poter basare le nostre posizioni, perdendoci inevitabilmente tra le strade di questa realtà che non siamo neanche in grado di concepire.
oggi in un momento che sembrava essere come tutti gli altri mi sono svegliata da questa tormentata inerzia: come se avessi visto per la prima volta quelle parole, che in realtà avevo letto decine di volte sul mio cellulare. non le riporterò su quest'intervento perchè non è mia intenzione scatenare una diatriba sulla religione cristiana in questo blog (e cmq per chi volesse parlarne lo sapete che sono sempre disponibilissima). grazie a tutti coloro che in un modo o nell'altro mi sono stati vicini in questo momento di smarrimento, grazie simona, andrea, bondov, giovanna, beatrice, chiara e grazie a tutti davvero.
lo sapete, cerco di non dare mai nulla per scontato...e concludo con una citazione dotta di una studiosa milanese:
"tutto va come deve andare"
11月7日 ascoltando il pannello nero...interventi difficilmente interpretabili...un muro nero che parla di sè... sono sensazioni che volano nell'aria e che io cerco di fermare attraverso queste parole: criptiche? strane? simboliche? il loro significato netto spesso sfugge anche a me...sono colori sfumati...come questo periodo, che per me è un'immagine mossa, della quale riesco a stento a immginare i contorni e che ogni giorno mi appare mutevole e diversa.
sensazioni contrastanti che si sfrangono nella mia mente regalandomi pensieri immensi di serenità nuova e mi catapultano immediatamente dopo nell'angoscia più profonda, quella che a volte si chiama paura...
per quanto mi sforzi, tutti i punti che vedo essere stabili nella mia vita non riescono a darmi equilibrio.
l'unica cosa di cui sento un bisogno sfrenato è il tempo: vorrei avere il tempo di fermarmi tre minuti, 180 secondi della mia vita, per respirare e avere una profonda e netta percezione di come si sta evolvendo la mia vita, vorrei sapere come andrà a finire, se riuscirò a serbare quello che ora nasce e che ho davvero paura di perdere, perchè è ancora troppo presto e non vivrà se lasciato troppo a lungo...
e la sensazione che provo oggi è quella di cadere. cado con tutto quello che sono, tutto quello che ho mi accompagnerà sempre, ma non riesco ad aggrapparmi, viene giù con me (e ringrazio il cielo)... e non so se mi schianterò, se le speranze e i progetti e tutto il resto che con me è nato ora, in questo periodo, si schianteranno con me..
e quel pannello nero non mi mostra la fine
non mi dice nulla
mi guarda
scava nella mia anima
ponendomi continuamente le stesse domande
nelle quali precipito
cercado una risposta 10月27日 sotto nuova luceoggi, in questo periodo, mi sembra di vedere tutto con occhi nuovi, anche ciò che già c'era...sto prendendo la parte di un nuovo personaggio, che poi è sempre lo stesso visto da un'altra angolazione.
Mesi fa tutti questi cambiamenti mi avevano scoraggiato.. dicevo "chiusa parentesi", come se davvero tutto dovesse partire via da me, tutto chiudersi per non tornare. e tutto mi portava lontano da me stessa, sulle rive di un personaggio ombroso e buio che teme il futuro e ciononostante si chiude alle spalle il passato.
oggi, in questo periodo (che tra l'altro non sopporto perchè il sole comincia a fuggire troppo presto), assaporo tutti questi cambiamenti e so che ne verranno nuovi e nuovi ancora, eppure ho ritrovato una serenità surreale, una fiducia che avevo perso da mesi.
guardo il passato e lo sento ancora mio. tutto ciò che temevo potesse mancarmi per sempre mi è per sempre accanto. in modo diverso, ma non per questo meno bello. stanno nascendo tante cose, ma nessuna muore definitivamente.
e tutto questo mi dà il coraggio e la voglia ancora di cambiare. ed è questo che mi dice quel pannello nero da cui ho tolto tutte le cartoline, nell'attesa di sapere nuovamente cosa diventerà un giorno.
e oggi, in questo periodo, mi rendo conto profondamente che non ho vissuto mai quel momento "chiusa parentesi".
è stato solo un punto e a capo. 10月10日 Primi passi all'universitàoggi la mia giornata è cominciata come tutte le altre: sveglia, colazione, doccia... mi stavo preparando come ogni giorno ormai con un'inerzia, oserei dire, quasi "alienante". e, come al solito, quando il mio pensiero vibra lontano, accade qualcosa, una babbaria, che mi riporta bruscamente a terra in una visione nuova ed epifanica.
oggi mio padre mi ha chiesto "che fai oggi all'università?" e io mi sono sentita attribuire una frase che stranamente mi ha stupito. mi sono resa conto che già, senza accorgermene, ero diventata parte di un mondo che percepivo come estraneo. in mezzo a tutti questi cambiamenti mi sono soffermata su quanto cambino le situazioni attorno a me, ma non quanto io possa essere influenzata dal mio mondo che cambia.
e oggi per questo ho prestato una nuova attenzione all'università: a come siamo già abbastanza uniti per essere una nuova classe, certo, ancora dobbiamo conoscerci, le nostre conversazioni difficilmente esulano dal campo universitario, ancora non c'è stato il tempo di mettere in gioco una parte di noi per costruire nuove amicizie..eppure già mi sento a mio agio..
sono notoriamente una persona molto chiusa caratterialmente, ma già si è creato un clima piacevole, complice.
anche i professori non sono male. sicuramente il più eccentrico è quello di calcolo, che forse è anche il più bravo. già ci ha spegato quasi mezzo programma e soprattutto ci ha insegnato che non bisogna mai fidarsi dei matematici, per via della loro malizia matematica...
e la pioggia di oggi, che mi aveva suggerito una melodia bellissima purtroppo cancellata da un'ora all'ersu, con il suo arcobaleno, mi ha suggerito l'idea del cambiamento, del panta rei... e oggi ha avuto tutta l'aria di essere ancora una volta un inizio. 9月25日 Che amici da favola!!!!avreste mai pensato che la Fata Smemorina e la Regina di Cuori possano essere sorelle????
o che durante un'alba non molto lontana la suddetta Fata Smemorina si fosse trovata in circospette condizioni a condividere con il Brucaliffo, Biancaneve e il Genio della lampada un pacco di grancereale misteriosamente uscito allo scoperto da uno dei quattro convitati???
per non parlare di quello che è solito succedere in un paesino tutto sole e mare che si trova proprio vicino "Salice, il paese delle meraviglie"!!!
no, miei cari, il Brucaliffo non è originario di quelle parti, ma sono soliti passare ivi il loro tempo il Gatto e la Volpe, si sa, una coppia inseparabile, ma ahimè solo sul piano sentimentale, dato che la distanza non è stata molto buona con loro....
il Gatto in particolare conosce bene un certo topo...cui però non è solito dare la caccia, ma d'altronde come si potrebbe mai provare a mangiare il simpaticissimo Bernie e tanto meno la sua inseparabile compagna Bianca!!
e, tanto per citare un'altra coppia di "scoppiati" da quelle parti il Cappellaio Matto e il Coniglio Bisestile animano non di poco la vita di quel piccolo paesino, fra giochi battute e ilarità...ma no!!! il Coniglio Bisestile gioca a tamburelli con il genio della lampada????? ma come???? e invece sì!!e vi dirò di più: sono pure imparentati!
e a proposito di parenti, non ci crederete mai, ma Bernie è (udite, udite) il fratello della romantica e intelligente Belle, che però sembra un po' confusa in quanto ad identità perchè canta sempre la canzone di Aladdin...
Belle non è l'unica principessa che bazzica da quelle parti, infatti spesso viene a trovarci la dolcissima Biancaneve, che per l'occasione deve imparare ad entrare nella lampada del Genio..
ogni tanto ci viene a trovare Pippo, sempre immerso nei suoi problemi..cerca parole sulla spaggia come fossero conchiglie
ma non poteva mancare ovviamente Alice! che gioca al burattinaio matto nella sua magica torre (anche lei deve avere qualche problema di identità)...ma il protagonista celato di questa fiaba è in realtà lo Stregatto che sorride alla grande dall'alto del suo ramo.
beh che dire? ho degli amici da favola!! questi siamo noi!! e questo intervento è il risultato pazzoide di due vite passate disneyando e di una sera passata tra stelle e castelli in aria (o possibili sogni :P)
9月24日 ESAMI: impressioni a caldocari lettori del mio blog (lo so che da qualche parte ci siete),
finalmente, dopo un'attesa interminabile, non vi seccherò più con la mia sindrome-pre-esame!!!!!!!!!
ebbene sì. ho finito!!
vi trascrivo subito le mie impressioni a caldo.
quando sono entrata credevo che sarei stata più nervosa, invece riuscivo tuttosommato ad apparire quasi normale. l'aula era molto luminosa. procediamo al sorteggio: 3(buono, è il clavicembalista che mi piace di più), 4(buono, l'ho fatto nella simulazione, so a cosa devo stare attenta), 10 (mhmm, va bè non è male, mi viene bene anche se avrei preferito qualche altro studio).
scala: LA maggiore
primo contatto col pianoforte. wow!!! stainway & sons..il pianoforte dei miei sogni. la tastiera era all'altezza del nome che portava..scala perfetta!!!credo :P
studio: n 29 di cramer
mamma mia!!!! peggio proprio non poteva andare!!!!sapevo che lo studio era difficile, ma mi è sempre venuto bene...cmq cerco di riprendermi dal nervosismoche intanto mi aveva preso come ogni volta che devo leggere uno spartito davanti a qualcuno...dopo una lunga pausa di silenzio comincio....sbagliato!!ma che fanno le mie mani?? di nuovo.. silenzio.. e ricomincio.. sembrava che il pianoforte fosse suonato da una gallina zoppa: errori ed errori..uffff
bach: seconda parte della suite in sol minore
sarabanda: pezzo lento, so a cosa devo stare attenta...bene..accidenti!!! ho sbagliato una nota!!che errore stupido, ma almeno è andata bene
gavotta: non è andata altrettanto bene. pezzo veloce, non facilissimo..qualche impracchio qui e là..ma cmq era ascoltabile..che nervosismo però!!
giga: ahi ahi!! no comment..che tristezza dopo tutto quello studio!!! :(
clavicembalista: scarlatti
benino. decisamente benino...non perfetto (mi era venuto molto meglio tutta l'estate) ma non ci sono stati errori vistosi
sonata: mozart
mi stavo rilassando decisamente. quel pianoforte mi rapiva. era così bello!! veniva fuori il mio sentimento. proprio bene :) anche se qualche errore babbo potevo risparmiarmelo
pezzo romantico: schubert
ormai ero proprio presa. il mio prof dice che altre volte avevo fatto meglio, ma secondo me quel pianoforte è troppo eccezionale...solo che suonava unpo' troppo, non riuscivo bene nel piano...cmq vabè....
prima vista
pezzo facile, tutto bene tranne l'ultimo accordo :P
morale della favola......HO FINITO!!!!!!!!!!! il prof dice che dovrei essere passata senza grossi problemi. ringrazio il prof per avermi girato le pagine e avermi detto "tranquilla" dopo ogni pezzo venuto male :)
e grazie a voi cari lettori e amici che mi avete sostenuto durante questa interminabile estate di studi e che avete sopportato vostro malgrado il mio insopportabile nervosismo .
GRAZIE
9月19日 ancora esami!!!uuuuuffff!!!!! che stress!!
da sempre sono stata un tipo molto "autocontrollato" (fin troppo direi)...e lo studio del pianoforte ha accentuato parecchio questo lato del mio carattere. mi piace cmq avere possesso del mio corpo e della mia mente.
il mio grosso, grossissimo problema è l'emotività! quando si tratta di suonare in pubblico impazzisco, perdo immediatamente il controllo dei miei pensieri che sfuggono dallo spartito per perdersi chissà dove e le mie mani di conseguenza fanno ciò che vogliono inciampando sui tasti neri, scivolando in quelli bianchi combinando un pastrocchio che invece tempo addietro era stato un quasi perfetto preludio di bach.
e la paura si incrementa, cresce a dismisura alimentandosi della mia insicurezza che costruisce muri enormi tra la mia lucidità e lo spartito che è davanti a me. persino lo studio memoria si è rivelato inutile, non ricordo più nulla.
credevo di avere imparato. questi anni col coro credevo che mi avessero temprato a sufficienza. e invece è diverso.
il palcoscenico è un mondo a sè stante isolato dal pubblico, dove la complicità e la professionalità costruiscono un connubio perfetto di divertimento e qualità.
agli esami è diverso. non so in che modo, non so spiegarmelo.
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